Cartella Altri contenuti

Cartella PRIVACY

Il Comune di Pompu, rappresentato ai fini previsti dal RGPD dal Sindaco pro tempore, è il Titolare del trattamento dei dati personali raccolti o meno in banche dati, automatizzate o cartacee.

I trattamenti sono compiuti dal Comune per le seguenti finalità:

  1. l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri; rientrano in questo ambito i trattamenti compiuti per: l’esercizio delle funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona ed alla comunità, dell’assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico; la gestione dei servizi elettorali, di stato civile, di anagrafe, di leva militare e di statistica;l’esercizio di ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza statale affidate al Comune in base alla vigente legislazione: la finalità del trattamento è stabilita dalla fonte normativa che lo disciplina;
  2. l’adempimento di un obbligo legale al quale è soggetto il Comune: la finalità del trattamento è stabilita dalla fonte normativa che lo disciplina;
  3. l’esecuzione di un contratto con soggetti interessati;
  4. per specifiche finalità diverse da quelle di cui ai precedenti punti, purché l’interessato esprima il consenso al trattamento.
Il Responsabile della protezione dei dati

L’istituzione della nuova figura del Responsabile della protezione dei dati (“RPD”) ai sensi dell’art. 37 del Regolamento UE 2016/6796 è la principale novità normativa che mira la potenziamento del controllo dell’efficacia e della sicurezza dei sistemi di protezione dei dati personali.

Il Responsabile della protezione dei dati è incaricato, infatti, dei seguenti compiti:
  1. informare e fornire consulenza al Titolare ed al Responsabile nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento in merito agli obblighi derivanti dal RGPD e dalle altre normative relative alla protezione dei dati. In tal senso il RPD può indicare al Titolari e/o al Responsabile i settori funzionali ai quali riservare un audit interno o esterno in tema di protezione dei dati, le attività di formazione interna per il personale che tratta dati personali, e a quali trattamenti dedicare maggiori risorse e tempo in relazione al rischio riscontrato;
  2. sorvegliare l’osservanza del RGPD e delle altre normative relative alla protezione dei dati, fermo restando le responsabilità del Titolare e del Responsabile del trattamento. Fanno parte di questi compiti la raccolta di informazioni per individuare i trattamenti svolti, l’analisi e la verifica dei trattamenti in termini di loro conformità, l’attività di informazione, consulenza e indirizzo nei confronti del Titolare e del Responsabile del trattamento;
  3. sorvegliare sulle attribuzioni delle responsabilità, sulle attività di sensibilizzazione, formazione e controllo poste in essere dal Titolare e dal Responsabile del trattamento;
  4. fornire, se richiesto, un parere in merito alla valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA) e sorvegliarne lo svolgimento;
  5. cooperare con il Garante per la protezione dei dati personali e fungere da punto di contatto per detta Autorità;
  6. verificare la tenuta dei registri del Titolare e del/dei Responsabili sul
    trattamento.

Di seguito vengono riportati i recapiti del soggetto esterno individuato dal Comune di Pompu quale Responsabile della protezione dei dati:

Cartella Accesso civico

Responsabile della trasparenza e accesso civico

Il Responsabile della trasparenza, ai sensi del D.Lgs. 14.03.2013 n. 33, è il Segretario Comunale MARCO MARCELLO. Indirizzo di posta ordinaria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..  
 
 

Titolare del potere sostitutivo in materia di accesso civico

Il titolare del potere sostitutivo in materia di accesso civico è il Segretario Comunale Dott. Marco Marcello
 
 
 

Che cos'è 

L’accesso civico, disciplinato dall’art. 5 decreto legislativo n. 33/2013, è il diritto di chiunque di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare ai sensi del medesimo atto normativo, laddove abbiano omesso di renderli disponibili nella sezione “Amministrazione trasparente” del proprio sito istituzionale.
 
 
Le istanze di accesso civico andranno indirizzate al Responsabile della trasparenza del Comune di Pompu, Dott. Stefano Polselli, al seguente indirizzo email:
 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 

Consulta il

 

Il procedimento

La richiesta è gratuita, non deve essere motivata e va indirizzata al Responsabile della Trasparenza, il quale deve verificare se le informazioni che il richiedente indica come omesse rientrino o meno tra quelle oggetto degli obblighi di pubblicità previsti dalle norme di cui al sopra citato decreto legislativo. Nell’ipotesi di riscontro della mancata pubblicazione dell’ atto, documento o altra informazione, l’amministrazione, entro trenta giorni, dovrà procedere alla pubblicazione nel sito del dato richiesto e, contestualmente, trasmetterlo al richiedente o in alternativa potrà comunicare al medesimo l’avvenuta pubblicazione e indicare il relativo collegamento ipertestuale. Se invece il documento, l’informazione o il dato richiesti risultino già pubblicati ai sensi della legislazione vigente, l’amministrazione provvederà a specificare al richiedente il relativo collegamento.
 
 

Ritardo o mancata risposta

Nel caso in cui il Dirigente responsabile per materia ritardi o ometta la pubblicazione o non risponda, il richiedente può ricorrere, utilizzando l’apposito modello, al soggetto titolare del potere sostitutivo, il quale, dopo aver verificato la sussistenza dell'obbligo di pubblicazione, pubblica nel sito web quanto richiesto e contemporaneamente comunica al richiedente, indicando il relativo collegamento ipertestuale.
 
 

Tutela dell'accesso civico

 Contro le decisioni e contro il silenzio sulla richiesta di accesso civico connessa all'inadempimento degli obblighi di trasparenza il richiedente può proporre ricorso al giudice amministrativo entro trenta giorni dalla conoscenza della decisione dell'Amministrazione o dalla formazione del silenzio.